Link Building

Quando si definisce una strategia digitale per il proprio business, una delle strategie prioritarie per promuovere il proprio sito web è indubbiamente la link building. Parte delle azioni SEO (Search Engine Optimitation) che si possono mettere in atto per migliorare la propria presenza online si può svolgere anche autonomamente, tuttavia per ottenere i migliori risultati conviene richiedere ad un professionista una consulenza SEO. Quando si parla di specialista SEO si fa riferimento ad una figura professionale che si occupa di studiare e mettere in atto la strategia necessaria apparire tra i primi risultati sulle pagine dei motori ricerca per determinate parole chiave. Tutto questo consente all’azienda di risparmiare tempo e soprattutto ottimi risultati per lo sviluppo delle attività commerciali. Naturalmente le attività di link building sono fondamentali per ogni azienda e, di conseguenza, è importante scegliere una persona esperta che sappia capire le esigenze del cliente, abbia maturato una certa esperienza nel settore e soprattutto che lavori con responsabilità, definendo una strategia coerente per massimizzare i risultati.

Cos’è la Link Building e Perchè è Importante per la SEO

La link building, che tradotto significa “rete di collegamenti”, consente di aumentare il numero e la qualità dei link in ingresso verso un sito web, contribuendo a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca, Google in particolare. In passato Google dava maggiore importanza alla quantità di link rispetto alla qualità. Assegnava infatti importanza al numero effettivo dei link presenti all’interno di un sito web senza considerarne invece la tipologia e senza valutare la loro provenienza. Oggi Google ha modificato i propri criteri, valutando anche l’autorevolezza del sito di provenienza e la nicchia trattata. È quindi ormai di fondamentale importanza inserire link di siti web che siano ben posizionati su Google, ma soprattutto che siano coerenti con il contesto. Bisogna quindi ricercare fonti autorevoli.

Può capitare di notare all’interno di un articolo alcuni link. Essi altro non sono che suggerimenti utili per approfondire l’argomento in questione su un altro sito. Questi vengono definiti link in uscita, poichè spingono l’utente a cercare informazioni su altri siti web. I backlink sono invece dei link in entrata, quindi, esattamente al contrario, sono collegamenti inseriti su altri siti web che puntano ad un contenuto del proprio blog o sito. I backlink sono di notevole importanza per il successo di un sito in quanto, rispetto ai link a siti in uscita, aumentano l’autorevolezza del sito

Fare backlink building è indubbiamente importante, ma bisogna sempre controllare la serietà del network dei siti. Occorre affidarsi a persone esperte in quanto i motori di ricerca, Google in primis, controllano sempre con attenzione la qualità dei contenuti e laddove non si rispettino i canoni di correttezza si rischiano penalizzazione. In quest’ultimo caso risulta poi difficile ottenere nuovamente un buon posizionamento nelle ricerche avendo perso credibilità. Bisogna quindi studiare accuratamente le strategie SEO da mettere in atto.

L’importanza dei Link

Google è un motore di ricerca che propone diversi contenuti di siti web in base alla ricerca effettuata dall’utente.  L’obiettivo della SEO è quello di far apparire tra i primi risultati di ricerca un determinato sito web, determinando quindi un conseguente incremento del traffico. Prestare attenzione ai link posizionati all’interno del proprio sito è molto importante, in quanto Google assegna un punteggio più alto se esiste coerenza nei link. Un punteggio più alto corrisponde ad una posizione migliore nella ricerca. I link devono sempre far riferimento ad approfondimenti in linea con l’argomento trattato, quindi non è più tanto importante quanto è ampio il network di siti web a cui ci si riferisce, quanto invece il fatto che si centrino gli obiettivi per ottenere un miglioramento in termini di visibilità.

Link Building
Link Building

Le Principali Strategie

Per avere una buon posizionamento sui motori di ricerca è ormai chiaro quanto sia importante mettere in atto una buona strategie. Una delle tecniche forse più semplici, rapide e al tempo stesso economiche consiste nel chiedere link al proprio network di contatti, interagendo e offrendo loro risorse di valore. Oppure fare un’analisi dei backlink dei competitor per “sfruttare” il loro lavoro e trarne benefici. Pubblicando contenuti di qualità relativi ad una determinata nicchia, sarà comunque indubbiamente più semplice riuscire a ottenere ben presto backlink organici da altri siti web. Ogni azienda dovrebbe inoltre considerare anche l’inserimento del proprio sito web nelle directories, ossia delle piattaforme in cui i siti web vengono classificati per categorie ed argomenti grazie ai tag. Questo sarà uno strumento importante per cercare siti in linea con il proprio e, al tempo stesso, farsi trovare da altri siti analoghi.

Differenza tra Link DoFollow e Link NoFollow

Per ottenere vantaggi dall’attività di link building è importante inserire link di valora e affidabili. Nel momento in cui si va ad inserire un link all’interno del sito web, è possibile scegliere tra due modalità: DoFollow e No Follow. I link DoFollow sono tutti quei link in grado di portare al proprio sito un valore aggiunto o un approfondimento in merito ad un determinato argomento. In poche parole, rappresentano una fonte certa, cosa che si comunica a Google tramite questo attributo rel HTML. I link a cui viene attribuito il tag NoFollow (quindi indicati come “da non seguire”) sono link che non portano particolare valore, oppure puntano a siti non sicuri, e per questo si comunica a Google di non considerarli. Tuttavia, in alcuni casi, anche i link NoFollow possono essere di completamento e di aiuto per creare network. Possono essere utilizzati quando si inserisce un collegamento ad un sito che offre un approfondimento su di un determinato tema, ma in generale non ha molta attinenza con il proprio. Oppure si sospetta che possa non essere del tutto affidabile o addirittura essere penalizzato.

Come Effettuare un’Analisi dei Backlink

EAT è l’acronimo di Expertise Authority and Trust ed è uno dei tanti criteri utilizzati per assegnare un punteggio al sito web, decidendo di conseguenza dove posizionarlo all’interno delle ricerche. È quindi importante effettuare un’analisi dei backlink contenuti nel proprio sito, verificando che siano coerenti alle linee guida di Google in modo da superare il test EAT e ottenere un alto punteggio. Bisogna dunque verificare che ogni backlink presente sia funzionante e reindirizzi l’utente verso un sito coerente con l’argomento trattato. Deve essere presente un filo logico, che l’utente potrà seguire per ottenere sempre maggiori informazioni. Un altro criterio considerato da Google è l’autorevolezza e, per questo motivo, è necessario verificare che i backlink puntino a siti autorevoli, che a loro volta hanno un buon posizionamento nelle ricerche. Infine l’analisi deve prendere in considerazione anche l’anchor text, ossia le parole chiave utilizzate per inserire questi link. Le cosìdette anchor manipolative infatti generalmente non vengono molto apprezzate.

I Rischi della Link Building

Strategie di link building troppo aggressive possono creare penalizzazioni ed ottenere un effetto opposto all’obiettivo primario della SEO. Aggiungere al proprio sito un numero eccessivo di link, tra cui anche siti web non autorevoli, possono essere riconosciuti da Google come scambi ed accordi bidirezionali per la creazione di un network forzato. Questo comporterà una penalizzazione a livello di posizionamento nelle ricerche. Inoltre, l’utilizzo massiccio di anchor manipolative può essere oggetto di penalizzazioni.

La link building è un’attività complessa e che richiede strategie particolari. Non esiste una formula magica, ma piuttosto tutta una serie di tecniche che possono essere progettate facendo affidamento su competenza, esperienza e intuizione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here