SEO Audit: Cos’è, Come si fa, Checklist e Tools

Con la diffusione della connettività Internet e quindi della crescita del mondo online, avere un sito web per la propria attività è di grande importanza, per pubblicizzare i propri servizi o per vendere direttamente prodotti online. Ovviamente, ciò ha portato alla creazione di milioni e milioni di siti web per ogni categoria ed argomento, quindi riuscire a farsi spazio ed emergere dalla concorrenza diventa fondamentale per avere successo. Ciò non è affatto facile, richiede specifiche procedure e metodologie per riuscire a migliorare il posizionamento e l’indicizzazione del proprio sito sui principali motori di ricerca, come Google e Bing.

La SEO, Search Engine Optimization, è la tecnica che si occupa di questo nel concreto, e richiede competenze particolari, motivo per cui spesso viene fatta svolgere ad uno specialista. Al pari di ciò è fondamentale anche la SEO Audit, tutte quelle procedure di controllo e gestione del proprio sito, per analizzare come procede il posizionamento, il traffico degli utenti e quindi apportare eventualmente modifiche. Vediamo più nel dettaglio in cosa consiste.

Cos’è la SEO Audit e la Checklist

Con questa terminologia si intende un’analisi accurata e approfondita dello stato di scansionabilità, indicizzabilità e posizionamento di un sito web sui motori di ricerca. Non è una procedura straordinaria, ovvero che va fatta in casi particolari, ma deve essere intesa come ordinaria, quindi eseguita con periodicità, una volta al mese o addirittura una volta a settimana.
Svolgere correttamente una SEO Audit consentirà di tenere sempre al massimo dei livelli il posizionamento del proprio sito web, ed apportare in breve tempo modifiche necessarie. E’ possibile quindi identificare una Checklist con tutti i vari passaggi da seguire nel dettaglio per svolgere correttamente questa operazione di SEO Audit:

  • controllare eventuali errori del server;
  • controllare periodicamente lo stato di indicizzazione, ovvero l’inserimento di un sito web o un blog nel database di un motore di ricerca;
  • verificare il posizionamento del proprio sito web nei motori di ricerca principali;
  • analisi della scansionabilità del proprio sito tramite crawler, utilizzando strumenti della search console;
  • creare una strategia SEO efficace in base ai risultati della SEO Audit;
  • adoperare una strategia di link building efficace, analizzando anche i siti verso cui si punta, che devono essere autorevoli.

Come si fa la SEO Audit

Dopo aver visto la checklist con gli step da seguire per una corretta SEO Audit, entriamo più nel concreto dell’analisi tecnica. Essa ha lo scopo principale di valutare l’accessibilità e l’indicizzabilità del sito web. Per quanto riguarda il primo aspetto, si intende la capacità di Google e dell’utente di accedere al sito web. E’ pressoché fondamentale, in quanto un sito facilmente accessibile per tutti gli utenti avrà un maggiore traffico rispetto ad altri più complicati. E’ necessario quindi controllare manualmente ogni volta il file robots.txt e i meta tag. Questi vanno analizzati in quanto, se corrotti o errati, possono limitare l’accesso ad alcune aree del tuo sito web.

Audit SEO
Audit SEO

L’indicizzabilità, invece, riguarda le pagine del proprio sito web che vengono presentate all’interno del motore di ricerca dopo l’accesso, quindi superato lo step dell’accessibilità. In questo caso, è opportuno controllare le sitemap XML, che devono essere correttamente formattate e inviate alla Search Console. Ovviamente, un aspetto fondamentale dell’indicizzabilità è la struttura del sito, che deve essere chiara, semplice, intuitiva, offrire una facile navigazione tra le varie pagine, un giusto posizionamento di eventuali banner pubblicitari ecc. Nel complesso, tutti questi piccoli aspetti sono fondamentali per un corretto posizionamento SEO.

I principali Tools per la SEO Audit

Per svolgere una SEO Audit e quindi un’analisi a 360° del posizionamento, scansionabilità ed indicizzazione del proprio sito web, è necessario utilizzare appositi tools. I principali sono:

  • Screaming Frog, che serve per evidenziare le principali criticità SEO;
  • Search Console, con scopi principalmente di migliorare l’indicizzazione;
  • SEOZoom, che ha lo scopo specifico di analizzare e scegliere correttamente le keywords, che hanno un ruolo fondamentale per il posizionamento SEO;
  • Majestic SEO, che ha invece l’obiettivo di analizzare e valutare la tecnica di link building attiva, per apportare eventualmente modifiche e miglioramenti.

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